News

Fondo demolizione opere abusive

Il decreto finanzia le spese dei Comuni – incluse le spese tecniche e amministrative, nonché quelle connesse alla rimozione, trasferimento e smaltimento delle macerie ai sensi della normativa vigente – connesse agli interventi di rimozione o di demolizione delle opere o degli immobili realizzati in assenza o totale difformità dal permesso di costruire di cui all’art. 31 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, per i quali è stato adottato un provvedimento definitivo di rimozione o di demolizione non eseguito nei termini stabiliti.

Le somme assegnate ai Comuni per ciascun intervento sono pari al 50% del costo totale dell’intervento, così come indicato al momento della presentazione della domanda.

La riapertura dei termini per le anticipazioni dei debiti

 

Le anticipazioni sono destinate, secondo quanto l’ente ha dichiarato nella Domanda di Anticipazione:

    al pagamento di debiti commerciali scaduti alla data del 31 dicembre 2019

    e/o all’estinzione delle anticipazioni di liquidità ex legge di bilancio 2020. Ossia al rimborso, totale o parziale, dell’importo in linea capitale dell’anticipazione concessa ai sensi dell’articolo 4, commi da 7-bis a 7-novies, del d.lgs. n. 2 del 2002 e già erogata al 15 giugno 2020.

Di conseguenza gli enti locali interessati possono attivarsi sin da subito per la predisposizione del modello, fermo restando che la presentazione della domanda a Cassa potrà avvenire dal 21 settembre e fino al 9 ottobre.

Per le principali questioni legate alla predisposizione della dichiarazione PCC si rimanda

L'assunzione ex articolo 90

Corte dei Conti. Non è possibile assumere ex art. 90 un proprio dipendente collocato in aspettativa

(SF) Con una sentenza della Terza sezione centrale di Appello (76/2020) la Corte dei Conti prende in esame l’assunzione a tempo determinato ex art. 90 di un dipendente dello stesso ente, collocato in aspettativa, a cui viene cosi riconosciuto l’emolumento unico, comprensivo del lavoro straordinario, produttività collettiva e qualità della prestazione, previsto, appunto, dal comma 3 dello stesso articolo.

La contestazione da cui origina la denuncia rileva che sia l’art. 90 TUEL che l’art. 9 bis del Regolamento comunale dovevano essere interpretati nel senso che la possibilità di collocazione in aspettativa senza assegni del personale assunto con contratto a tempo determinato riguardava i dipendenti di una pubblica amministrazione diversa da quella che ne disponeva l’assunzione temporanea presso l’ufficio di diretta collaborazione. Inoltre, la possibilità di corresponsione dell’emolumento sostitutivo riguardava soltanto il personale assunto dall’esterno con contratto a tempo determinato, così come previsto dal comma 3 del predetto articolo 90. Anche da tale violazione era derivato un pregiudizio economico correlato all’indennità aggiuntiva riconosciuta, ignorata, tuttavia, dalla Sezione territoriale.

I giudici, confermando tale rilievo, affermano che, come correttamente osservato dalla stessa Procura, anche volendo procedere ad una collocazione ex art. 90 del TUEL, non poteva che continuarsi nell’ambito del rapporto in corso, essendo il soggetto già dipendente del comune di Padova. Con la conseguenza che lo stesso non poteva essere collocato in aspettativa senza assegni per essere poi riassunto presso lo staff del sindaco con contratto a tempo determinato.

Il Sindaco, a propria difesa, informa di avere trasmesso il proprio provvedimento, una volta adottato, al Segretario e ai Dirigenti. Al riguardo i giudici della Corte affermano che il Sindaco avrebbe potuto e dovuto previamente richiedere ed acquisire il parere degli uffici e/o dei dirigenti a ciò preposti, onde verificare la congruenza degli importi dovuti invece che procedere all’attribuzione dell’emolumento unico, in assenza – come detto – dei presupposti previsti e dalla legge e dal regolamento comunale.

L'approvazione del rendiconto ai fini degli incentivi

incentivitributiLa Corte dei conti è intervenuta in tema di approvazione del rendiconto di gestione ai fini della corresponsione degli incentivi.

Notizie e documenti sull'argomento sono disponibili, per gli Associati, nel menù: Gestione dell'ente-Personale

La tassatività nell'equipollenza dei titoli

equipollenti22Il Consiglio di Stato esprime sulla tassatività dei titoli di studio equipollenti.

Documenti e note sull'argomento sono disponibili, per gli Associati, nel menù: Gestione dell'ente-Personale

L'offerta economica non univoca

dubbioIl caso dell’offerta formulata in maniera non univoca è stato oggetto della sentenza del Tar.

Notizie e documenti sull'argomento sono disponibili, per i soli Associati, nel menù: Gestione dell'ente-Appalti, Trasparenza e Anticorruzione

bannercorsi

campagna adesione2019

ASFEL

Associazione Servizi Finanziari Enti Locali

Via Lepanto, 95 - 80045 Pompei (NA)

C.F. 90080340632 - P.I. 08339801212

. E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

. Fax: 081 011 2874

Top
Questo sito utilizza cookie di profilazione propri e di terzi per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Utilizza anche cookie analytics propri e di terzi al fine di effettuare statistiche e monitoraggi sull'utilizzo del sito. Continuando a consultare ASFEL.it o chiudendo questo popup, acconsenti all'utilizzo dei nostri cookie Dettagli…