La diffusione della Piattaforma dei crediti

Le istanze presentate dalle imprese per ottenere la certificazione dei crediti che vantano nei confronti delle amministrazioni pubbliche sono state 11.355

Il Ministero dell’Economia annuncia (con un certo trionfalismo) che nella settimana tra il 27 ottobre e il 2 novembre le istanze presentate dalle imprese per ottenere la certificazione dei crediti che vantano nei confronti delle amministrazioni pubbliche sono state 11.355, contro le 4.623 della settima precedente. Si tratta del record assoluto, per un importo corrispondente a circa 1,4 miliardi di euro.

Nella stessa settimana, la imprese che si sono registrate alla piattaforma informatica messa a disposizione dal governo per effettuare gratuitamente le operazioni necessarie per ottenere la certificazione sono state ben 1065. Il Tesoro comunica, infine, che dall’inizio del provvedimento finalizzato a pagare alle imprese ciò che spetta loro da anni “risultano presentate 84.608 istanze di certificazione per un importo di oltre 9 miliardi di euro”.

Ricordiamo che la certificazione, richiedibile per crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, è necessaria per la liquidazione dei crediti arretrati; una volta ottenuta, l’impresa può attendere la data stabilita dalla pubblica amministrazione per il pagamento, o cedere il proprio credito ad una banca che, sotto la garanzia dello Stato, provvederà a liquidarlo in parte o interamente.

bannercorsi

campagna adesione2024

ASFEL

Supporto e Formazione PA

Via Lepanto, 95 - 80045 Pompei (NA)

C.F. 90080340632 - P.I. 08339801212

. E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

. Pec: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Top
Questo sito utilizza cookie di profilazione propri e di terzi per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Utilizza anche cookie analytics propri e di terzi al fine di effettuare statistiche e monitoraggi sull'utilizzo del sito. Continuando a consultare ASFEL.it o chiudendo questo popup, acconsenti all'utilizzo dei nostri cookie Dettagli…