Requisiti tecnico-professionali solo se proporzionati

Le stazioni appaltanti dispongono di un’ampia discrezionalità nella fissazione dei requisiti tecnico-professionali, anche più severi di quelli minimi di legge. Questa scelta è però legittima solo se correlata a circostanze giustificate e funzionale all’interesse pubblico perseguito, secondo la sentenza del TAR.
Sulle cause di esclusione e sul sotto soglia si segnala il testo di Eugenio Piscino, Le cause di esclusione e gli affidamenti sotto soglia nel codice dei contratti pubblici, (seconda edizione, marzo 2025) con prefazione del Consigliere della Corte dei conti, Tiziano Tessaro. L'indice è consultabile qui e il testo può essere acquistato qui.
La notizia indicata, ulteriori note e documenti sull'argomento sono disponibili, per i soli Associati, nel menù: Gestione PA-Codice dei contratti pubblici



