Performance e contratti integrativi
Performance, attenzione ai contratti integrativi fin da subito
La legge 119/2026 introduce una novità che rischia di passare un po’ sotto traccia, ma che per gli enti locali è molto concreta.
Il nuovo art. 3, comma 5, del d.lgs. 150/2009 dice che il trattamento retributivo legato alla performance deve essere progressivo e strettamente corrispondente, in termini percentuali, alla valutazione conseguita.
Tradotto: attenzione ai CCI che si stanno stipulando adesso.
Se il sistema di valutazione assegna punteggi diversi, il contratto integrativo non può poi appiattire tutto con fasce troppo larghe nelle quali, ad esempio, 91 e 99 producono lo stesso premio.
Non significa necessariamente che 87 punti debbano valere l’87% del premio massimo. La legge non impone una formula matematica unica.
Ma il principio è chiaro: se cambia la valutazione, deve cambiare anche il trattamento economico.
Quindi SMVP e CCI devono parlarsi davvero:
il sistema misura e valuta;
il CCI traduce quella valutazione in euro;
la traduzione economica deve restare progressiva e coerente.
Il punto, secondo me, è soprattutto questo: non aspettare il prossimo CCNL per pensarci. La legge 119 è già vigente e i nuovi CCI devono già fare i conti con questa regola.
fonte: gianlucabertagna.it



