La nota di lettura al decreto enti locali a cura di E. Piscino
E’ disponibile la nota di lettura dell’Associazione sul decreto legge n. 78 del 19 giugno 2015: disposizioni urgenti in materia di enti territoriali”. La nota è a cura di Eugenio Piscino e Mariaconcetta Salemi e affronta, in maniera diretta, le varie tematiche del nuovo decreto legge.
La notizia indicata e ulteriori documenti e note sull'argomento sono disponibili nel menù: Normativa-Leggi Enti Locali

In attuazione dell’articolo 1, commi 2, 3 e 4 del decreto legge n. 78 del 2015, sono attribuiti, per l’anno 2015, in misura proporzionale alle richieste effettuate entro il 30 giugno 2015 dai comuni di cui alla tabella 1 allegata al citato decreto legge - mediante la compilazione del modello presente nel sistema web dedicato al patto di stabilità interno accessibile all’indirizzo http://pattostabilitainterno.tesoro.it -, gli spazi finanziari di cui al comma 2 del medesimo articolo.
E' in calendario alla Commissione bilancio del Senato, la discussione del disegno di legge di: conversione in legge del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, recante disposizioni urgenti in materia di enti territoriali. Con l’arrivo degli emendamenti governativi, il decreto entra in quella che secondo l’agenda prevista dal Governo dovrebbe essere la stretta finale.
In tema di giurisdizione per il contenzioso conseguente all'annullamento di procedura concorsuale, si occupa la Corte di Cassazione, sezione lavoro, con la sentenza pubblicata in data 14 luglio 2015. Il TAR ordinario ricorrente, sollevando regolamento d'ufficio di giurisdizione, ravvisava la giurisdizione del giudice amministrativo sia per il riesame della legittimità degli atti adottati che la per la reintegra in forma specifica o per equivalente risarcitorio.
Come scritto nella newsletter di lunedì scorso, il DDL di riorganizzazione della PA è stato approvato dalla Camera dei Deputati in data 17 luglio 2015.
Nota di M. Oliverio e P. Ruffini, a cura della Fondazione Nazionale Commercialisti, sulla verifica degli equilibri di bilancio. Gli enti locali, entro il prossimo 31 luglio (fino all’anno scorso era il 30 settembre) sono chiamati ad adottare la deliberazione consigliare volta “a dare atto del permanere degli equilibri generali di bilancio”. 

