Le assunzioni negli enti locali, per la Corte dei conti
La Corte dei Conti, Sezione delle Autonomie, ha pubblicato la delibera n. 26 del 28 luglio 2015, con la quale si è chiarito che gli enti locali possono effettuare assunzioni di personale a tempo indeterminato utilizzando la capacità assunzionale del 2014 derivante dalle cessazioni di personale nel triennio 2011-2013. Il tutto nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica.
La notizia indicata e ulteriori documenti e note sull'argomento sono disponibili nel menù: Gestione dell'ente-Personale

Nella newsletter informativa del 31 agosto si è data la notizia dell'approvazione della legge 7 agosto 2015, n. 124: deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche. Si rendono disponibil le note di lettura sul provvedimento, a cura della Funzione Pubblica e dell'Anci Veneto, più illustrativa la prima, più tecnica e completa la seconda.
E' stato firmato il DPCM concernente l’individuazione delle Province e delle Città metropolitane che, ai sensi del comma 14-quater dell’articolo 31 della legge n. 183 del 2011 (inserito dall’articolo 1, comma 467, della legge n. 190 del 2014) beneficiano dell’esclusione dal saldo finanziario del patto di stabilità interno per gli anni 2015 e 2016 delle spese per interventi di edilizia scolastica, nel limite massimo complessivo di 50 milioni di euro annui. Nell’allegato A al richiamato DPCM sono indicati, per ciascuna Provincia e Città metropolitana beneficiaria, gli importi degli spazi finanziari concessi per beneficiare della suddetta esclusione.
Poche ore dopo la Riforma PA – ddl Madia, anche il decreto enti locali (che era in scadenza il 7 agosto) diventa ufficialmente legge dello Stato. Con 295 sì e 129 voti contrari, il provvedimento ha infatti avuto il definito via libera al Senato. 

