L'eliminazione della Tasi
“L'abolizione delle tasse sulla prima casa, annunciata dal Governo, impone che si fermino iniziative dirette a una riforma più generale. A oggi non mi pare ci siano i presupposti per una riforma organica che abbini la questione del rimborso e altri elementi, che potrebbero modificare il sistema delle entrate locali”. È la posizione espressa da Guido Castelli, delegato Anci alla Finanza Locale, commentando l'ipotesi che l'esecutivo decida di fermare il progetto della Local Tax, imposta destinata ad accorpare i tributi locali. “La stessa Local Tax - ricorda Castelli - tra l'altro non può non essere collegata alla riforma del catasto”. Secondo il Sindaco, va innanzitutto garantita una soluzione per i rimborsi dovuti ai Comuni in conseguenza dell'abolizione della tassazione sulla prima casa.
“Posto che il premier ha detto che il rimborso della Tasi prima casa sarà integrale, bisogna chiedere, affinché ciò si realizzi - sottolinea Castelli - almeno tre cose: il rimborso integrale non si abbini a un ulteriore taglio a carico dei Comuni; sia superata la Local Tax, cioè non siano fatte ulteriori modifiche al sistema delle entrate locali, in particolare per quanto riguarda l'addizionale comunale Irpef che deve rimanere in capo ai Comuni. Infine, affinché il rimborso legato all'abolizione delle tasse sulla prima casa sia proporzionato per tutti gli oltre 8mila Comuni italiani - conclude Castelli - non basta far riferimento al valore annuale teorico del 2015, ma è necessario fare una media sui tre anni per evitare ci sia opinabilità nella misura del rimborso stesso”. - da www.anci.it

E’ disponibile la nota di lettura dell’Associazione sul decreto recante disposizioni urgenti in materia di enti territoriali, di cui al d.l. n. 78 del 19 giugno 2015, convertito con modificazioni nella legge n. 125 del 6 agosto scorso. La nota è a cura di Eugenio Piscino e Mariaconcetta Salemi e affronta, in maniera diretta, le varie tematiche del nuovo decreto legge.
Il Comune istante, interpella i giudici contabili al fine di conoscere se le somme destinate a forme di previdenza integrativa per il personale della polizia municipale (art. 208 C.d.S.) sono da considerare nelle spese assoggettate al limite di cui all’art. 1, comma 557 della legge 296/2006;
Sul sito governolocale.net diretto da Santo Fabiano (tra le altre anche componente del Comitato Scientifico dell’Asfel) si è tenuto il seminario on line sul tema del DUP.
Con Deliberazione la Corte dei Conti Sezione Regionale di Controllo della Toscana risponde alla richiesta presentata dal comune di Castiglion Fibocchi ad oggetto la corretta applicazione dei limiti assuntivi a cui l’ente è soggetto, al fine della copertura di un posto mediante procedura di mobilità volontaria di personale proveniente da ente di nuova istituzione, non soggetto al patto di stabilità, (l’Autorità Idrica Toscana – AIT). 

